“La Fabbrica dei Sogni” nasce sotto forma di Associazione Culturale nel Febbraio 1999 da un’idea di Lorenzo Sentimenti, autore ed interprete di spettacoli di teatro, riunendo artisti provenienti da percorsi formativi vari e diversi.
L’intento è la promozione e la produzione di eventi teatrali, con particolare interesse verso il Teatro non di Repertorio e il Teatro per Ragazzi; grande sensibilità è dimostrata anche verso il Teatro di Strada e le arti Circensi.
Alla base dell’Associazione esiste inoltre la convinzione di poter dare un aspetto profondo di utilità sociale all’Arte del Teatro, attraverso attività educative e di formazione.
“La Fabbrica dei Sogni” è iscritta all’Albo Provinciale delle Associazioni della Provincia di Modena.
Dalla fondazione sono stati prodotti e messi in scena gli spettacoli“Finirà la Notte” (1999) e “Ismaèl, un Viaggio” (2000), rivolti ad un pubblico adulto; “Finirà la Notte” ha partecipato al Festival “Maggiovane 99” a San Giovanni in Marignano (Rimini).
Successivamente nascono “Diamante, una Fiaba da Circo” (2001) e “Sibilla e il Custode dei Sogni” (2002) per bambini delle Scuole Materne e Primarie, che presentati in ambito provinciale e in diversi teatri italiani, hanno ottenuto ampi riconoscimenti dal pubblico.
Il quinto lavoro, nato nel Marzo 2003 col titolo “Arkhè - fiaba di acqua e di aria, di fuoco e di terra” riunisce le precedenti esperienze della compagnia, rivolgendosi ai bambini come agli adulti, nel tentativo di recuperare l’universalità del linguaggio teatrale; lo spettacolo, che ha vinto il “Premio Otello Sarzi - Nuove Figure del Teatro” nell’ambito del Festival Internazionale “I Teatri del Mondo” di Porto Sant’Elpidio (Ap) nel Luglio 2003, sembra non essere lontano dagli obiettivi preposti.
Il personale percorso di indagine teatrale prosegue con“Voce di Bosco”, del 2004, dove le suggestioni evocate in “Arkhè” si evolvono in un contesto narrativo dai ritmi più serrati, ma dai toni più immediati e leggeri.
Anche “Voce di Bosco” ha partecipato al Festival “I Teatri del Mondo” nella sua 15^ edizione, riscuotendo giudizi positivi sia di critica che di pubblico.
E’ stato inoltre selezionato per il Festival Internazionale “Enfant-Théatre” di Aosta.
Nel 2006 nasce “La Veva Stovia del Pvincipe Vanocchio” ispirato all’omonimo libro di Kaje Umansky, uno spettacolo che si avvicina al concetto di “lettura (molto) animata”, realizzato per poter essere rappresentato anche in spazi non teatrali e all’interno delle stesse strutture scolastiche.
Nel Luglio 2007 viene prodotto “Wiligelmo, l’Angelo e il Drago” spettacolo in forma di monologo con musica dal vivo, dedicato alla figura del grande scultore del medioevo e al territorio modenese.
Alla produzione di spettacoli, “La Fabbrica dei Sogni” unisce una consistente attività di Laboratorio presso le Scuole Materne e Primarie, oltre che in altri ambiti educativi quali Centri di Aggregazione Giovanile e per adolescenti, in tutta la Provincia di Modena.
Dalla fondazione a tutt’oggi si contano in questo senso circa un centinaio di interventi, che hanno visto spesso la conclusione con spettacoli originali, nati dalla rielaborazione in forma di scrittura scenica di tematiche curriculari, sviluppate dalle classi in ambito interdisciplinare, in una pratica applicazione del lavoro teatrale alla didattica scolastica.
Ai laboratori rivolti agli alunni si affiancano corsi per l’aggiornamento degli insegnanti, comprendenti tematiche di Drammaturgia Sensoriale, particolarmente interessanti per docenti operanti con ragazzi diversamente abili.
Significative sono anche le esperienze condotte in collaborazione con i Centri Socioriabilitativi “Arcobaleno”, “Girasole” ed “Oasi” di Castelfranco Emilia e “Casoni” di Ravarino, che ospitano adulti diversamente abili, dove sono stati condotti a partire dall’anno 2000 Laboratori che hanno portato alla messa in scena finale di spettacoli rappresentati presso il Teatro “Dadà” di Castelfranco Emilia, Comunale di Bomporto e “Massimo Troisi” di Nonantola.
L’esperienza, presentata nel Giugno 2007 al Convegno Nazionale “Disabilità: Percorsi Possibili” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova, è stata di recente aperta agli alunni delle Scuole Primarie dei paesi coinvolti, cercando di favorire l’incontro fra il mondo dei bambini e quello dei disabili, in un ‘ottica di rivalutazione sociale di questi ultimi.
“La Fabbrica dei Sogni” ha inoltre sviluppato nel tempo diverse esperienze di animazione teatrale e animazione della lettura.
Nell’Ottobre 2009 ha debuttato “L’Enfant et la Lune” uno spettacolo per tutti, di grandi dimensioni, nato da un progetto teatrale strutturato, che si propone di continuare la ricerca sull’universalità del linguaggio teatrale iniziata con “Arkhé”.
Lo spettacolo, che coniuga all’universo poetico-onirico, tipico delle produzioni dell’Associazione, elementi di nouveau-cirque, si propone una visibilità che possa valicare i confini nazionali.
Soddisfatti per il giudizio generalmente positivo espresso nei confronti dell’operato dell’Associazione, i “Fabbricanti di Sogni”, auspicano ad una maggiore divulgazione e conoscenza dei propri prodotti teatrali, che, come spesso accade, faticano a farsi conoscere in modo diffuso sul territorio nazionale.