ARKHE’
Fiaba di Aria e di Acqua, di Fuoco e di Terra (2003)
L’acqua ci serve: la beviamo.
Sì, ma lo sapevi che anche noi siamo fatti un po’ di acqua?
E poi l’acqua può diventare neve, o ghiaccio, oppure una specie di fumo che si chiama vapore.
E l’acqua, nel mare, forma le onde; forma le onde perché il vento la muove.
Di che cosa è fatto il vento? Di aria, come quella che respiriamo.
Poi c’è la terra: sulla terra si cammina, si gioca, e nella terra crescono gli alberi.
Ma sotto la terra vive una piccola grande magia: il fuoco, che può scaldarci se il vento è troppo freddo.
L’acqua, l’aria, la terra e il fuoco sono cose che ci servono per vivere. Sì, sono come tutta la nostra vita.
Ma Arkhè è un nome un po’ difficile. Nessuna fata ha un nome facile.
Perso in una terra a lui sconosciuta, il protagonista dello spettacolo incontra una creatura leggera, probabilmente una Fata, che lo condurrà alla scoperta degli elementi che compongono questo “mondo ignoto”;
ma acqua, aria, terra e fuoco diverranno per lui parte di un’antica memoria.
Questo personaggio tanto simile ad ognuno di noi ritroverà così la terra in cui viviamo, ma grazie alla guida della Fata saprà guardare ad essa con una “vista nuova”, rispettandola sempre di più; assieme a questo “mondo” nascerà la consapevolezza di aver trovato anche qualcos’altro: forse una “strada”, forse una risposta a grandi domande.
All’interno di una suggestiva ambientazione scenica, assieme alla musica, al canto, al ”suono”, “Arkhè - Fiaba di Acqua e di aria, di Fuoco e di Terra” diviene uno spettacolo sulla vita stessa, che attraverso la semplicità leggera della fiaba conduce i bambini alla scoperta degli elementi naturali; il linguaggio immediato e non esclusivamente verbale, dedicato agli spettatori più piccoli, non mancherà di affascinare, proprio perché esplicito e diretto, gli alunni di età maggiore, ma forse anche i “grandi” che potranno vedere l’uomo ritrovare se stesso attraverso un rinnovato rapporto con la natura.
E, dopotutto, “l’uomo” è ognuno di noi.
“Arkhè” ha vinto il premio “Otello Sarzi - Nuove Figure del Teatro” alla 14^ edizione del Festival Internazionale di Teatro per Ragazzi “I Teatri del Mondo”, Porto Sant’Elpidio (Ap) - 19 Luglio 2003
con la seguente motivazione:
“Per la forte carica e caratteristica innovativa, per la ricerca di nuovi moduli espressivi, per l’originale impianto scenografico e per aver tentato una strada di grande originalità e forte potenzialità comunicativa.”
Il Presidente della Giuria, Marco Renzi